Il tè: armonia, rispetto e salute

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La leggenda racconta che il tè è stato utilizzato come bevanda in Cina nel 2737 a.C., scoperto per caso dall’imperatore Shen Nung. Egli infatti aveva l’abitudine di dissetarsi con l’acqua bollita dei ruscelli e un giorno da una pianta selvatica di tè caddero alcune foglie nel recipiente posto sul fuoco dove bolliva l’acqua per l’imperatore e la resero dorata e piacevolmente aromatizzata. L’infuso piacque molto all’imperatore tanto da promuovere la coltivazione del tè nel suo regno.

In seguito, mercanti e monaci buddisti diffusero l’uso prima in India e poi in Giappone. Fu proprio il popolo giapponese a trasformare questa nuova usanza in un’arte attraverso il Chado, la famosa cerimonia del tè ancora oggi praticata.

Secondo quest’antica usanza giapponese, offrire il tè, ed accettarlo con riconoscenza, rappresenta un momento di magica sintesi tra religione, filosofia, estetica, morale e relazioni sociali.

Sebbene molte infusioni a base di erbe vengano chiamate tè, quella originale si ottiene utilizzando le foglie essiccate della Camellia Sinensis, una pianta sempreverde che vive in posti con climi tropicali ad altitudini fino a 2000 metri. I diversi nomi che si trovano in commercio si riferiscono alle diverse zone di produzione e i diversi tipi – come tè verde, tè nero (o rosso), tè oolong e il tè bianco – sono prodotti dalla stessa pianta ma con procedimenti diversi di lavorazione.

Proprietà curative del tè verde

Gli studi su questa bevanda sono numerosissimi ed è ben documentato che il tè riduce i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi.

Contiene diversi tipi di antiossidanti e composti fenolici, alcuni dei quali – come la catechina ECGG – hanno rilevato spiccate qualità antitumorali poichè potenti anti-infiammatori. Inoltre, la ECGG è risultata una delle prime sostanze con una potente capacità anti-angiogenetica.

Inoltre può contribuire a ridurre  la glicemia, un grande aiuto non solo per prevenire il diabete ma anche altre malattie tumorali che ne derivano.

[Tratto da “Prevenire i tumori mangiando con gusto” di Anna Villarini e Giovanni Allegro]

Tè a confronto

Caratteristiche Tè nero Tè verde Tè bancha
Contenuto di caffeina Basso Elevato Bassissimo (assente nel kukicha)
Vitamina C Assente Presente Presente
Catechine (Antiossidanti) Assente Presente Presente
Azione astringente Si Si No
Gusto Molto aromatico Poco aromatico Leggero
Consumo Solo adulti Solo adulti Per tutte le età

[Tratto da “Curarsi con il cibo” di Catia Trevisani]