Radiofrequenza estetica

Estetica

Siamo lieti di presentare una vera e grande innovazione nell’ambito della dermatologia estetica: la radiofrequenza monopolare, considerata una valida alternativa ad interventi chirurgici.

L’invecchiamento cutaneo è spesso difficile da accettare. Ci chiedono di consigliare il prodotto migliore per il trattamento di rughe e/o per combattere i segni dell’invecchiamento senza dover per forza ricorrere alla chirurgia estetica e risparmiando tempo e denaro in centri estetici.

Da qui nasce la nostra esigenza di ricercare in nuovi prodotti ed in nuove tecnologie il prodotto che potesse soddisfare le richieste che ci vengono fatte.

Che cos’è la radiofrequenza

La radiofrequenza estetica è una tecnica promettente usata da poco in Italia e che viene consigliata in medicina estetica per la cura del ringiovamento cutaneo non ablativo, che significa trattare senza ricorrere alla chirurgia per asportare tessuti.

Il trattamento è dedicato al ringiovamento cutaneo del viso e non solo: possono essere trattate anche le zone come addome, glutei, cosce, braccia, smagliature e tutti quegli inestetismi che spesso non soddisfano la voglia di sentirsi in benessere con il proprio aspetto fisico. Inoltre si possono curare e combattere anche le adiposità, la cellulite, le cicatrici post acne, i residui di liposuzioni oppure rassodare i tessuti dopo una gravidanza.

Come funziona la radiofrequenza

Gli apparecchi sono dotati di un manipolo che trasferisce energia direttamente nel derma, percorrendo i setti fribrosi dell’ipoderma, giungendo fino alla fascia muscolare superficiale.

La radiofrequenza funziona come un laser, ma le onde radio non si fermano al trattamento superficiale dell’epidermide, lavorano molto più in profondità, andando a lavorare sul derma, parte integrante che costituisce la cute e dove si trovano i fibroblasti. Queste sono le cellule più numerose del tessuto connettivo lasso e sono responsabili della produzione di collagene, glicosaminoglicano, fibre elastiche, reticolari e glicoproteine. Qui, stimolando la pompa sodio-potassio, le onde riattivano i fibrociti (fibroblasti privi di attività sintetica) innescando così la produzione di nuovo collagene ed elastina.

Le sedute non sono né invasive né dolorose, mediamente durano dai 30 ai 60 minuti, durante la quale si ha una percezione di calore intenso laddove i tessuti sono più ricchi di edemi e cellulite. L’emissione della radiofrequenza tra 1 Mhz e 10 Ghz penetra nei tessuti ed è in grado di determinare la contrazione delle fibre collagene superficiali e profonde, fino alla fascia muscolare.

I risultati che si possono ottenere

Questo sistema permette di non danneggiare l’epidermide ed il risultato che si ottiene è una pelle più elastica e più giovane. La denaturazione delle fibre collagene immediata mantiene un risultato progressivo e stimola la sintesi di nuovo collagene e aumento della densità dermica. Questo porta ad un evidente risultato simil-lifting per quei tessuti che hanno perso un evidente elasticità e tonicità per cause differenti (gravidanze, diete ed età).

La radiofrequenza permette inoltre una migliore ossigenzaione dei tessuti ed un complessivo notevole miglioramento della circolazione grazie all’aumento del metabolismo cellulare con conseguente miglioramento dell’efficienza del microcircolo.

Fino ad oggi gli apparecchi che usavano fasci di luce andavano a sfruttare solo la fonte di calore, come nell’ultrasuonoterapia, ma in modo superficiale soffermandosi agli strati epidermici, rilassando i tessuti ma senza garantire una reale efficacia in profondità, con risultati blandi e temporanei.

L’effetto che si ottiene rimane visibile per molti mesi nelle zone come il viso mentre nelle zone più voluminose quali gambe, addome o braccia sono consigliati richiami periodici.

Non sono state rilevate delle controindicazioni, la tecnica infatti della radiofrequenza è sconsigliata solo in caso di gravidanza, portatori di pacemaker, ed in caso di patologie o infezioni cutanee.

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